Etimologia del Tango

Il tango argentino nasce a fine ‘800 dall’incontro tra la popolazione locale (i gauchos), gli emigranti europei e i neri che arrivarono dapprima come schiavi e, dopo che il governo rivoluzionario abolì la schiavitù, come fuggiaschi dal Brasile.

Ben più difficile è scoprire l’etimologia della parola “tango” e quindi stabilire con certezza da dove derivi questo ballo misterioso. Vi indico le varie suggestive ipotesi riportate dalle varie fonti disponibili a livello mondiale :

a) Dal termine francese tangage che significa beccheggio.

b) Dal verbo latino tangere = toccare.

c) Da un città giapponese e dalla festa che lì si svolgeva.

d) Termine spagnolo che significa ossicino.

e) Mutuato da fandango, danza andalusa di provenienza araba.

f) Deriva dal tango flamengo (tanguillo) sviluppatosi in Spagna alla fine del XIX secolo.

g) Da tangos, i locali dove si ritrovavano i neri e gli immigrati.

h) Dal termine africano tambo = tamburo.

i) Da tangano, un ballo portato dagli schiavi negri in Argentina.

l) Termine di derivazione cubana legato ad una tradizione tipica dell’Avana di fine ‘800 : durante la festa dei Re Magi, uomini travestiti da diavoli danzavano per le strade.

Pubblicato in: Senza Categoria on PMpTue, 03 Apr 2007 21:57:36 +000057Martedìe 3, 2007 at 15:50 Commenti (0)

The best tangos

Ci sono tantissimi tanghi, milonghe, tanghi vals, tanghi nuevos ma ognuno di noi ha il suo tango che, come direbbe qualcuno, gli fa venire “u piddizzuni”. Quella musica che quando parte non potete stare più fermi e cercate la ragazza (o il ragazzo) per poter ballare..

Per il momento i miei best tangos sono:

  • Tango tis Nefelis
  • Vi luz y sub (Narcotango)
  • Soñar y nada más (tango vals)
  • Milonga para as missoes (milonga)

e i vostri best tangos?

yo82

Pubblicato in: on at 15:50 Commenti (3)